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CLN VENETO “COMITATO LIBERAZIONE NAZIONALE VENETO”

CLN Veneto – Logo e Sito Ufficiali

clnv

 

Bandiera Veneta Repubblica San Marco

CLNV-COMITATO LIBERAZIONE NAZIONALE VENETO-CLN Veneto



Replica alla prefettura di Verona”

Replica alla prefettura di Verona alla loro comunicazione con oggetto: “Atti di rigetto di verbali redatti per violazioni amministrattive afferenti al C.d.S”

Download “Replica alla prefettura di Verona alla comunicazione oggetto: "Atti di rigetto"” REPLICA-PREFETTURA-VERONA.pdf – Scaricato 44 volte – 538 KB


 

Avviso a tutti gli autodeterminati

Il Comitato di Liberazione Nazionale Veneto avvisa, visti i nuovi accordi di collaborazione presi con la SPF Consulting ‒ azienda specializzata per la consulenza gratuita sui consumi di luce e gas…

Download “AVVISO A TUTTI GLI AUTODETERMINATI 12-03-2019” avv_auto_deter_gas_4_6008355889268917383.pdf – Scaricato 74 volte – 85 KB

 


 

Denuncia Procura militare di Roma

A seguito delle perquisizioni subite il 10 gennaio da molte Autorità Nazionali Venete del CLNV, ecco la denuncia depositata presso la Procura militare italiana di Roma.

Download “Denuncia Procura militare di Roma” DENUNCIA_PROC_MIL_ROMA-1.pdf – Scaricato 273 volte – 2 MB

 


Patrizia Badii su Canale Italia

 “Giovedì 17, alle 6.00 del mattino su Canale Italia, Patrizia Badii, membro dell’Autorità Nazionale Veneta, sarà ospite del giornalista G.Versace per rappresentare il Clnv e raccontare gli atti intimidatori dello stato occupante su chi legittimamente applica il diritto internazionale”.

 


 

Un altro passo verso la libertà

 

Venerdì in aula gli ultimi imputati del processo Tanko 2, dopo che gli altri sono stati assolti in quanto costiture un’ associazione per l’indipendenza non è reato

 

 


 

Nuova Denuncia allo stato e la loro reazione

 

 

Oggi il CLNVeneto porta a processo alcuni rappresentanti dello Stato italiano denunciandoli per violazione del D.lgs. 212/2010 e dell’ordinanza RG n. 8022/2017 del giudice M.R.

Il PM voleva archiviare il caso ma il CLNV ha fatto opposizione all’archiviazione.

 

Proprio stamattina alle ore 6 circa, otto membri appartenenti al CLNVeneto vengono perquisiti nelle proprie abitazioni, sequestrati documenti e portati in Questura per il verbale.

L’udienza che doveva tenersi oggi alle 9.30 presso il Tribunale di Vicenza è stata rinviata al 22 marzo 2019 e nominato un altro GIP, in quanto il precedente risultava incompatibile con la vertenza in atto.

 

Democrazia o dittatura?

 

Link agli articoli articoli completi:
Operazione della Digos        Independentisti indagati e perquisiti…

 


 

A SCANSO DI EQUIVOCI…

 

Al fine di trasmettere efficacemente il proprio pensiero è indispensabile definire un linguaggio comune con i destinatari, e dare loro la possibilità di discernere per capire con chiarezza ciò che si vuole comunicare esattamente. Per evitare fraintendimenti della serie “sono responsabile di quello che dico, ma non di quello che capisci” e rendere quindi più agevole la comprensione dell’argomento trattato…

Download “Replica a Indipendenza Veneta a prova di nordisti e venetisti.pdf” Replica_Indipendenza_Veneta_a_prova_di_nordisti_e_venetisti-1.pdf – Scaricato 171 volte – 349 KB

 

 

 

POSIZIONE DEL CLNV RIGUARDO AD ALTRI PERCORSI

 

“ Un popolo è tale quando vi è una forte consapevolezza identitaria, coesione, unità d’intenti, complicità e azione condivisa. Con questa comunicazione il CLNV prende ufficialmente posizione sull’atteggiamento individualista di tante, troppe persone, che ancora non hanno appreso appieno cosa significhi “diritto di autodeterminazione di un popolo.”

Download “Posizione rispetto ad altri percorsi” Comunicato-Trust.pdf – Scaricato 276 volte – 163 KB

 

 

 

DEPOSIZIONE SPONTANEA
letta e depositata da Patrizia Badii il 5 luglio 2018
presso tribunale di Vicenza
  

“Deposizione spontanea letta e depositata da Patrizia Badii il 5 luglio 2018; quel giorno il giudice non ha emesso sentenza, preferendo passare il “problema” alla Corte d’Assise. Il 19 dicembre ci sarà la prima udienza presso il Tribunale di Vicenza per chi in prima persona ha avuto il coraggio di spiegare ai veneti la loro storia e i loro diritti e come farli valere, con serate aperte e tutti.

dichiarazione-spontanea-Patrizia-badii

Lo stato occupante, attraverso i suoi tribunali, ci muove accuse gravissime (associazione a delinquere e istigazione a ritardare le tasse), ma il CLNVeneto sta agendo seguendo quanto previsto dal Diritto Internazionale e lo stato italiano sta violando le sue leggi portandoci alla sbarra.
Lo stato italiano che non ha neppure la giurisdizione per sua stessa legge interna (d.Lgs.212/2010), viola le sue stesse leggi portandoci in tribunale.
Noi useremo questi stessi tribunali per rivendicare IL DIRITTO ALL’AUTODETERMINAZIONE DEL POPOLO VENETO, come prevede la L881/77 (ratifica del Patto di New York del 1966), con coraggio e determinazione.
La presenza del popolo Veneto a sostegno dei patrioti sarà importante alle ore 14.30, davanti al tribunale di Vicenza.

L’Autorità Nazionale Veneta

Download “Dichiarazione spontanea Patrizia Badii” dichiarazione-spontanea-Patrizia-badii.pdf – Scaricato 157 volte – 258 KB

 

 

DENUNCIA AD ABACO

 

Le Amministrazioni locali di molti Comuni si avvalgono del servizio di riscossione delle tasse locali fornito dall’ente di riscossione Abaco S.p.a.

I metodi utilizzati da questa società sono illegittimi e di stampo intimidatorio.

I Sindaci, consapevoli complici , nonostante non abbiano alcun diritto di pretendere denaro da chi si è dichiarato di nazionalità veneta , pur di far cassa approvano questi metodi simil-mafiosi .

Per questo motivo il CLNV ha avviato una denuncia penale massiva contro Abaco Spa con la conseguenza che anche gli ipocriti politicanti italiani , che si fingono veneti al tuo fianco solamente quando è il momento di votarli! , siano consapevoli delle loro malefatte.

 

Download “Querela Abaco” QUERELA-ABACO.pdf – Scaricato 211 volte – 78 KB

Download “Deposito della denuncia ad Abaco” Deposito_denuncia_Abaco.pdf – Scaricato 1 volta – 337 KB

 

 

 

 

 

 

 


COS’É E COSA FA IL CLNVCOMITATO LIBERAZIONE NAZIONALE VENETO“?

Il CLN Veneto è un movimento di liberazione che rivendica tutti i territori Veneti occupati dallo stato italiano che vanno da Bergamo al Friuli e che non sono assimilabili all’ente amministrativo della “Regione Veneto” dello stato italiano.

Il “Comitato” persegue l’obiettivo della DECOLONIZZAZIONE DEI TERRITORI VENETI OCCUPATI, per affrancarsi dall’occupazione dello stato italiano, secondo quanto previsto dal DIRITTO INTERNAZIONALE.

L’OBIETTIVO del CLNV è che sempre più Veneti, presa coscienza della propria storia, dei propri diritti e dei propri confini territoriali, si AUTODETERMININO attraverso la DICHIARAZIONE DI NAZIONALITÀ VENETA e prendano coscienza di essere popolo storico e sovrano che rivendica il diritto all’autodeterminazione sancito dal Diritto Internazionale (patto di New York del 1966 ratificato dall’Italia con la L881/77).

Lo stato italiano, inoltre, per sua stessa legge risulta occupante i Territori Veneti de facto, ma liberi de jure grazie al DL 212/2010 riportato qui sotto:

  • 2799 – REGIO DECRETO – 3300 – 04/11/1866 COL QUALE LE PROVINCIE DELLA VENEZIA E QUELLE DI MANTOVA FANNO PARTE INTEGRANTE DEL REGNO D’ITALIA
  • 3260 – LEGGE – 3841 – 18/07/1867 COLLA QUALE E’ DATA FORZA DI LEGGE AL REGIO DECRETO 4 NOVEMBRE 1866,COL QUALE FU DICHIARATO CHE LE PROVINCIE DELLA VENEZIA E QUELLA DI MANTOVA FANNO PARTE INTEGRANTE DE REGNO D’ITALIA.

IL DIRITTO INTERNAZIONALE COSA DICE?

I movimenti/comitati/fronti di liberazione nazionale, come il Comitato liberazione nazionale Veneto Il CLNV, che ha notificato la sua fondazione all’OHCHR (Alto Commissariato dei Diritti Umani ONU) di Ginevra (Svizzera), sono soggetti di diritto internazionale qualificati dalla loro legittimazione internazionale basata sul DIRITTO ALL’AUTODETERMINAZIONE, sancito dal “Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici” adottato a New York il 19 dicembre 1966, ratificato dall’Italia con legge n.881 del 25 ottobre 1977, il quale dice testualmente:

PARTE PRIMA

art.1 comma 1: “Tutti i popoli hanno il diritto di autodeterminazione. In virtù di questo diritto, essi decidono liberamente del loro statuto politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale”

art.1 comma 2: “Per raggiungere i loro fini, tutti i popoli possono disporre liberamente delle proprie ricchezze e delle proprie risorse naturali senza pregiudizio degli obblighi derivanti dalla cooperazione economica internazionale, fondata sul principio del mutuo interesse, e dal diritto internazionale. In nessun caso un popolo può essere privato dei propri mezzi di sussistenza”

art.1 comma 3: Gli Stati parti del presente Patto, ivi compresi quelli che sono responsabili dell’amministrazione di territori non autonomi e di territori in amministrazione fiduciaria, debbono promuovere l’attuazione del diritto di autodeterminazione dei popoli e rispettare tale diritto, in conformità alle disposizioni dello Statuto delle Nazioni Unite.

PARTE SECONDA

art. 2 comma 1: Ciascuno degli Stati parti del presente Patto si impegna ad operare, sia individualmente sia attraverso l’assistenza e la cooperazione internazionale, specialmente nel campo economico e tecnico, con il massimo delle risorse di cui dispone, al fine di assicurare progressivamente con tutti i mezzi appropriati, compresa in particolare l’adozione di misure legislative, la piena attuazione dei diritti riconosciuti nel presente Patto.

art. 2 comma 2 : Gli Stati parti del presente Patto si impegnano a garantire che i diritti in esso enunciati verranno esercitati senza discriminazione alcuna, sia essa fondata sulla razza, il colore, il sesso, la lingua, la religione, l’opinione politica o qualsiasi altra opinione, l’origine nazionale o sociale, la condizione economica, la nascita o qualsiasi altra condizione.

Gli scopi dei movimenti, comitati e fronti di liberazione nazionale tra i quali il ClnVeneto

Vengono pertanto riconosciuti a motivo dei loro scopi, quali:

  • la lotta per liberarsi dalla dominazione coloniale

    Esempi: etnocidio del Popolo Veneto con l’occultamento della storia ; tutti i prefetti nei Territori Veneti NON sono VENETI; 19 miliardi di residuo fiscale derubato ogni anno per mantenere corruzione e burocrazia italiani

  • la lotta per liberarsi da un regime razzista

    Esempi: cariche pubbliche per clientelismi e controllo territoriale in mano a forze NON venete, prefetti e forze militari in primis

  • la lotta per liberarsi da un’occupazione straniera

    Esempi : I Territori Veneti sono stati occupati 151 anni anni fa dai Savoia con un referendum truffa sotto occupazione militare con “cessione dei Territori Veneti” due giorni prima del referendum del 21-22 ottobre 1866, quindi non legittimo.

Le motivazioni del CLNV e di tutti i movimenti di liberazione

Un movimento di liberazione nazionale agisce in nome di un intero popolo; come aggregato organizzato di individui diviene destinatario legittimo delle norme del diritto internazionale; trattasi di un gruppo di esseri umani uniti da vincoli storici, etnici, religiosi, culturali.